Tullio De Piscopo infinito: da Sanremo al tour, al disco Napoli diventa leggenda

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Tullio De Piscopo infinito: da Sanremo al tour, al disco Napoli diventa leggenda

C’è un battito che non invecchia mai. È quello delle mani, della pelle sui tamburi, del cuore che si ostina a restare vivo anche quando il tempo prova a mettergli il guinzaglio. E quel battito, in Italia, ha un nome preciso: Tullio De Piscopo. Il 2026 si apre per il Maestro con un riconoscimento che suona come una consacrazione definitiva: il premio del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti per il miglior live del Festival di Sanremo 2026. Una vittoria che non è nostalgia, ma presenza scenica pura. A colpire giuria e pubblico è stata l’esibizione durante la serata dei duetti, quando De Piscopo ha riportato sul palco dell’Ariston “Andamento Lento”, questa volta insieme a LDA e AKA 7EVEN.
Non un semplice revival, ma un rito collettivo: energia cruda, suono vivo, verità. In un’epoca di basi e filtri, De Piscopo ha fatto una cosa rivoluzionaria, ha suonato.

E Napoli, si sa, quando riconosce uno dei suoi figli, lo fa in grande. Il prossimo 2 aprile, sul palco del Teatro Augusteo, il musicista riceverà ufficialmente la targa del MEI, in una serata che promette di essere più di un concerto: una celebrazione. Accanto a lui, di nuovo, LDA e AKA 7EVEN, per riaccendere quella scintilla sanremese che sa di passaggio di testimone e di futuro che dialoga con la storia.

Ma fermarsi non è nel vocabolario di Tullio De Piscopo. Parte infatti il tour celebrativo “80 Tullio – The Last Tour… Nun ’O Saccio!”, un titolo che è già un manifesto: ironico, provocatorio, profondamente napoletano. Un viaggio nei teatri italiani che attraversa oltre sessant’anni di carriera, da Napoli al mondo, passando per jazz, funk, fusion e radici popolari.

Le date del tour:
27 marzo – Castelraimondo (Macerata), Lanciano Forum
02 aprile – Napoli, Teatro Augusteo
09 aprile – Roma, Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli
11 aprile – Campobasso, Teatro Savoia
17 aprile – Bitritto (Bari), Palatour
18 aprile – San Severo (Foggia), Teatro Verdi
20 aprile – Palermo, Teatro Al Massimo
21 aprile – Catania, Teatro ABC
15 maggio – Milano, Teatro Dal Verme
16 ottobre – Torino, Teatro Colosseo

E mentre i palchi si accendono, il 18 aprile, in occasione del Record Store Day, arriva anche “80 Tullio”, cofanetto celebrativo in 4 vinili. Un progetto pensato come una suite musicale divisa in quattro movimenti: Golden Age, Rhythm Section, Drums & Percussion Power e Jazz Friends. Non una semplice raccolta, ma una mappa sonora che racconta un’identità artistica irripetibile.
Per preordinare “80 Tullio”: https://www.cimbarecord.com/prodotto/80-tullio-box-4-lp-nero-tullio-de-piscopo/

Dentro c’è tutto: le radici partenopee, il dialogo con giganti come Astor Piazzolla, l’intesa viscerale con Pino Daniele, e quella capacità rara di trasformare il ritmo in linguaggio universale. Perché De Piscopo non ha mai seguito il tempo. L’ha anticipato, piegato, reinventato. Ottant’anni e non sentirli, verrebbe da dire. Ma sarebbe riduttivo. Qui non si tratta di età: si tratta di impatto. Di impronta. Di quel groove che continua a vibrare, ostinato, mentre tutto il resto cambia. E allora sì, forse questo sarà anche “l’ultimo tour”. O forse no.