Esce oggi "Timeless", l'album postumo di Prince che attraversa quasi quarant'anni di carriera

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Esce oggi "Timeless", l'album postumo di Prince che attraversa quasi quarant'anni di carriera

Da oggi, venerdì 28 agosto, i fan di Prince possono finalmente ascoltare "Timeless", il nuovo album postumo realizzato in collaborazione con Legacy Recordings – Sony Music. Non si tratta del solito recupero d'archivio limitato a una singola epoca creativa: per la prima volta, un progetto discografico curato dall'Estate of Prince attraversa tutte le stagioni principali della sua carriera, mettendo insieme registrazioni realizzate tra il 1977 e il 2016 in un unico, ambizioso ritratto sonoro di uno degli artisti più visionari della storia della musica popolare.

L'album è disponibile in digitale, CD, vinile nero e in un'edizione limitata in vinile purple marble, quest'ultima esclusiva del Sony Music Store. Chi vuole completare la collezione può inoltre trovare offerte e merchandising a tema "Timeless" su Paisley Park e Prince.com, compresi articoli da collezione pensati appositamente per la Prince Celebration 2026.

Ascoltando in sequenza le dieci tracce si ripercorre un arco di quasi quattro decenni: si parte dalle prime sedute in studio di un Prince ancora adolescente prodigio a Minneapolis, per arrivare a una delle sue ultime esibizioni dal vivo. Un percorso che, più di ogni dichiarazione, testimonia la coerenza artistica e la curiosità creativa che hanno accompagnato l'intera carriera del musicista.

Il lancio dell'album era stato preparato con cura nei mesi scorsi. Lo scorso 2 aprile, in occasione del decimo anniversario della scomparsa di Prince, era uscito il singolo anticipatore "With This Tear", registrato originariamente a Paisley Park nel novembre 1991: un brano in cui Prince ha prodotto, arrangiato, composto e suonato letteralmente ogni strumento, e che è stato accolto con favore da CBS News, Rolling Stone e Billboard. Ad annunciare ufficialmente l'uscita dell'album è stato poi il rilascio di "Stone", registrazione della primavera 1995 scritta da Sandra St. Victor, Tom Hammer e Jules Van Even.

La tracklist

Timeless (Digital & CD)

1. I Am You – 1977

2. Tick Tick Bang – 1981

3. Heaven – 1985

4. I Wonder – 1989

5. With This Tear – 1991

6. Stone – 1995

7. Calabama – 2003

8. The Guilty Ones – 2007

9. Bestest Friend – 2012

10. How Come You Don't Call Me Anymore? (Live) – 2016

Timeless (1LP) Lato A: I Am You / Tick Tick Bang / Heaven / I Wonder / With This Tear Lato B: Stone / Calabama / The Guilty Ones / Bestest Friend / How Come You Don't Call Me Anymore? (Live)

 

"Timeless" è composto da nove registrazioni in studio e una sola esibizione dal vivo, ordinate cronologicamente secondo le date di registrazione note o attribuite. È solo la seconda volta, dopo "Originals", che una compilation di materiale inedito d'archivio raccoglie brani provenienti da epoche così diverse tra loro. Il mastering è stato curato da Chris James, ex ingegnere del suono di Prince, già al lavoro su "Plectrumelectrum", "Art Official Age" e "Hitnrun Phase Two", e autore anche del remix e del remaster di "With This Tear".

Si tratta inoltre del primo progetto postumo di inediti avviato dall'Estate of Prince dopo il cambio di gestione del 2022, guidata da L. Londell McMillan e Charles Spicer Jr. Il precedente capitolo, la "Diamonds And Pearls Super Deluxe Edition", era stato sviluppato sotto l'amministrazione precedente, quella che, dopo la supervisione iniziale del Bremer Trust nominato dal tribunale, era passata a Comerica. Quel progetto, inizialmente pensato per il 2022 con il titolo di lavorazione "Diamonds & Love" e concepito per attraversare più epoche, fu poi ridimensionato e concentrato solo sull'era "Diamonds And Pearls" prima dell'uscita nel 2023.

L'arrivo di "Timeless" segna anche la chiusura di una fase complicata per l'eredità artistica di Prince, legata al lungo contratto con Netflix che aveva garantito alla piattaforma l'accesso esclusivo a registrazioni, video, film e fotografie del Vault, limitando di fatto la possibilità dell'Estate di programmare nuove uscite. Nel 2024 il regista Ezra Edelman aveva completato il documentario di nove ore "The Book Of Prince", ma il ritratto che ne emergeva non aveva convinto la nuova gestione, che aveva chiesto tagli e riprese aggiuntive. Non essendo stato trovato un accordo, il 6 febbraio 2025 l'Estate e Netflix hanno annunciato che il film non sarebbe mai uscito, con gli account social dell'Estate che diffondevano il messaggio "The Vault Has Been Freed. #FREE". Non a caso, il 2024 e il 2025 sono stati i primi due anni consecutivi dalla morte di Prince senza alcun album di inediti (la Deluxe Edition di "Around The World In A Day", uscita nel 2025 per il 40° anniversario, non conteneva infatti materiale nuovo).

Track by Track

I Am You – 1977 "I Am You" è una canzone inedita registrata nel 1977. Non risulta che il brano sia stato incluso in nessuna versione di "For You". "I Am You" fu eseguita dal vivo nei primi due concerti solisti di Prince, il 5 gennaio 1979 e il 6 gennaio 1979, con Prince che suonava diversi strumenti, tra cui la batteria. Da allora il brano non è più stato eseguito dal vivo. Elementi musicali del brano furono in seguito riutilizzati per "I Don't Wanna Leave You" dei The Time, pubblicata nel 1982; "I Am You" presenta anche una certa somiglianza musicale con "I Don't Wanna Stop".

Tick Tick Bang – 1981 Tra queste nove tracce in studio, due sono versioni precedenti/alternative di brani già pubblicati in vita da Prince: "Tick, Tick, Bang" e "With This Tear". "Tick Tick Bang" è la decima traccia del dodicesimo album di Prince, "Graffiti Bridge" (1990). Il brano è incluso anche nel film "Graffiti Bridge". Le basi furono registrate nell'estate del 1981 nel Kiowa Trail Home Studio di Prince a Chanhassen, Minnesota, nello stesso periodo di "Controversy" e "Poppa Grooves". Il brano fu poi riregistrato da zero con testi in gran parte nuovi nel 1989 ai Paisley Park Studios di Chanhassen, Minnesota. La canzone utilizza un campionamento non accreditato di "Little Miss Lover" della The Jimi Hendrix Experience, scritta da Jimi Hendrix, apparsa per la prima volta in "Axis: Bold As Love" (1969).

Heaven – 1985 "Heaven" è una canzone inedita registrata il 26 maggio 1985 ai Sunset Sound di Hollywood, California. Anche se non sembra essere stato fatto altro lavoro sul brano dopo la sessione iniziale, in seguito fu preso in considerazione per il film "The Dawn" (insieme a "God Is Everywhere", "Others Here With Us", "All My Dreams", "When The Dawn Of The Morning Comes", "Crucial" e "The Cocoa Boys"), ma il progetto venne infine abbandonato e la canzone non fu mai destinata ad alcuno degli altri progetti album di Prince della fine del 1986.

I Wonder – 1989 Canzone inedita registrata nell'agosto 1989 ai Paisley Park Studios di Chanhassen, Minnesota.

With This Tear – 1991 Questa versione precede l'edito "With This Tear", il brano scritto da Prince, contenuto nell'album omonimo di Céline Dion (1992). La versione di Prince, rimixata e rimasterizzata da Chris James, è stata pubblicata in digitale il 20 aprile 2026, un giorno prima del decimo anniversario della sua morte, come anticipazione di "Timeless". Anche se non si conoscono le date precise di registrazione, le basi furono registrate nel novembre 1991 ai Paisley Park Studios di Chanhassen, Minnesota. Clare Fischer arrangiò e registrò l'orchestrazione del brano ai Mad Hatter Studios di Los Angeles, California. La canzone era inizialmente destinata a Jevetta Steele, ma non si sa se abbia mai inciso una versione. Poco dopo fu proposta a Céline Dion. Prince accompagnò l'invio del brano al manager e marito di Dion, René Angélil, con un biglietto in cui scriveva: "Se potessi scegliere il produttore per questa canzone, sarebbe Walter Afanasieff". Per coincidenza, Céline Dion aveva appena iniziato a lavorare con lui. Dion registrò la sua versione il 16 gennaio 1992, prodotta da Afanasieff.

Stone – 1995 È stato pubblicato in digitale come secondo brano anticipazione di "Timeless". "Stone", nota anche come "Nothing Left 2 Give", deriva da materiale di Sandra St. Victor, Tom Hammer e Jules Van Veen, con testi e musica aggiuntivi di Prince. Prince la riregistrò nella primavera del 1995 ai Paisley Park Studios, e il brano fu poi preso in considerazione per Playtime By Versace e per una configurazione del 1996 di Emancipation. Sandra St. Victor pubblicò in seguito la sua versione originale, "Nothing Left To Give", nella sua uscita digitale del 2018 "Sanctuary".

Calabama – 2003 "Calabama" è un album rimasto inedito di Prince, su cui avrebbe lavorato nel 2003 prima di "Musicology". Si sa pochissimo del progetto: la sua esistenza emerge solo da commenti fatti durante una sessione privata di ascolto del "Vault" a Paisley Park Studios, nel contesto della Celebration 2024, dove fu ascoltato il brano inedito "Calabama" e descritto come la title track di un album su cui Prince stava lavorando prima di "Musicology". Il brano ha un andamento vivace e contiene un ritornello costruito attorno alla frase "all the pretty ladies clap your hands".

The Guilty Ones – 2007 "The Guilty Ones" è un brano inedito registrato il 16 ottobre 2007 ai Paisley Park Studios di Chanhassen, Minnesota. È possibile che abbiano partecipato anche altri musicisti, compresa la formazione live di Prince del 2007, ma non essendo stato confermato, il brano è considerato qui una registrazione solista. Il testo della canzone era già incluso nel libro "21 Nights" nel 2008, ma allora non era ancora certo che provenisse da un brano vero e proprio; questa conferma è arrivata solo dopo la scoperta del titolo su un nastro del Vault dopo la morte di Prince. Non si conosce altro del pezzo.

Bestest Friend – 2012 È una canzone inedita di Prince, che si ritiene sia stata registrata nei primi anni 2010, probabilmente nel 2012. Al momento si sa poco del brano.

How Come You Don't Call Me Anymore? (Live) – 2016 Nel 1993 apparve come sedicesima traccia di "The B-Sides", la terza e ultima parte della raccolta "The Hits / The B-Sides". Nel 1996 entrò anche nella colonna sonora di "Girl 6" come undicesima traccia, e alla fine del 1998 fu incluso nella riedizione del singolo 1999. L'inserimento di una versione live di "How Come U Don't Call Me Anymore" nella raccolta è insolito in un contesto altrimenti centrato su brani in studio. La versione di "Timeless" è datata 2016 e proviene dal "Piano & A Microphone Tour", probabilmente dall'ultimo spettacolo del 14 aprile 2016 al Fox Theatre di Atlanta, che fu anche l'ultima esibizione dal vivo di Prince e, secondo quanto riportato, stava venendo presa in considerazione per una pubblicazione durante gli ultimi giorni della sua vita.

Ripensando a Timeless e al modo in cui Prince ha costruito, sessione dopo sessione, un archivio sterminato di materiale mai pubblicato, tornano alla mente due dichiarazioni rilasciate dall'artista nel corso della sua carriera, che aiutano a comprendere l'ossessione creativa dietro a un catalogo così vasto.

In un'intervista a Guitar Magazine del 1998, interrogato sulla sua etica del lavoro, Prince dichiarava: "La gente mi chiama workaholic, ma l'ho sempre considerato un complimento. John Coltrane suonava il sassofono 12 ore al giorno. Non è follia: è un musicista dedito il cui spirito spinge il corpo a lavorare così duramente".

E in un'intervista a MOJO del 2014, parlando del suo approccio ai musicisti che lavoravano con lui a Paisley Park, aggiungeva: "Voglio che tutti a Paisley Park siano il proprio chitarrista, sassofonista o quello che è preferito. Non voglio che le persone suonino come nessun altro".

Parole che, oggi, alla luce di un album come Timeless, capace di attraversare quasi quarant'anni di sperimentazione senza mai perdere una cifra stilistica riconoscibile, suonano quasi come una chiave di lettura dell'intera opera dell'artista di Minneapolis.