Cinque anni di passione per un frutto che è molto più di un ingrediente: è identità, memoria collettiva, resistenza contadina. Il Premio Amarena torna con la sua quinta edizione e lo fa con un programma che abbraccia l'intero mese di giugno, declinando in quattro appuntamenti la storia e la bellezza dell'amarena dei Colli di San Pietro, presidio Slow Food e simbolo del territorio sorrentino.
La kermesse, organizzata dall'Associazione Culturale Archimede, è promossa dalla Città di Piano di Sorrento e vanta il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli. A tenere le redini della direzione artistica è il giornalista Biagio Verdicchio, volto ormai familiare di questa manifestazione che anno dopo anno riesce a costruire un ponte solido tra tradizione agroalimentare e spettacolo.
Si comincia il 9 giugno con «L'Arte d'Amare...na — Raccolta e trasformazione delle amarene», il momento forse più autentico dell'intera rassegna: la raccolta del frutto nei campi. L'evento si svolge presso il CRE — Centro di Riabilitazione Equestre Madonna di Roselle, in sinergia con le cooperative sociali del territorio, la Comunità Slow Food e lo staff dell'Agri Osteria da Nonna Luisa. Un appuntamento che profuma di terra e di stagione, lontano dai palchi e dai riflettori.
Dieci giorni dopo, il 19 giugno, la scena si sposta a Villa Fondi per «Dolci d'Amare…na», concorso di pasticceria ad ingresso libero con inizio alle ore 20.30. I partecipanti saranno chiamati a realizzare un dolce a base di amarena, che sarà giudicato da una giuria composta da Maestri pasticcieri, un rappresentante dell'Associazione Cuochi Penisola Sorrentina e uno della Comunità Slow Food. I criteri di valutazione — aspetto estetico, bontà, originalità e giudizio complessivo — rendono la gara a tutto tondo: non basterà che il dolce sia buono, dovrà anche raccontare qualcosa.
A sottolinearlo è lo stesso direttore artistico: «Collaborare con la Comunità Slow Food significa dare voce a un territorio intero. L'Amarena dei Colli di San Pietro è un simbolo di resistenza contadina. Con questo concorso vogliamo dimostrare che l'alta pasticceria può e deve essere uno strumento di tutela della biodiversità. Vogliamo inoltre che i concorrenti raccontino una storia attraverso i loro dolci, la stessa che da generazioni si ripete sulle colline di Piano di Sorrento», Biagio Verdicchio, Direttore Artistico del Premio Amarena
In palio per i vincitori elettrodomestici Ariete: una friggitrice ad aria per il primo classificato, un robot da cucina Gourmet Pro Moderna per il secondo, e una gelatiera Party Time per il terzo. Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 24.00 del 14 giugno, tramite la scheda disponibile sulla pagina Facebook del Premio Amarena, presso l'info point di Via delle Rose, a Villa Fondi o via WhatsApp e mail (premioamarena@gmail.com).

Il 26 giugno tocca poi a «Tramonto d'Amare…na», serata in programma alle ore 20.00 presso i Colli San Pietro. Intrattenimento, letteratura e paesaggio si fondono in un evento che vuole esaltare la bellezza del territorio attraverso la parola e la contemplazione.
Gran finale il 28 giugno sulla terrazza di Villa Fondi con «Stelle d'Amare…na», il galà conclusivo che a partire dalle 20.45 prevede talk e premiazione di talenti del cinema, del teatro e della televisione. Una chiusura in grande stile per una kermesse che ha saputo ritagliarsi, edizione dopo edizione, un posto di rilievo nel panorama culturale della Campania.
Tutti i dettagli della manifestazione saranno presentati nel corso della conferenza stampa in programma il 29 maggio alle ore 11.30 a Villa Fondi.