Piano di Sorrento si prepara a ospitare uno degli appuntamenti culturali più attesi della penisola sorrentina. È stata presentata ufficialmente, nella cornice di Villa Fondi De Sangro, la quinta edizione del Premio Amarena, la kermesse che ogni anno intreccia l'identità locale con il linguaggio dell'audiovisivo, unendo la storia di un territorio al racconto delle sue eccellenze artistiche.
Quattro gli appuntamenti in calendario per il prossimo mese di giugno: il 9, il 19, il 26 e il 28. Una manifestazione che, sotto la direzione artistica del giornalista Biagio Verdicchio, è organizzata dall'Associazione Culturale Archimede, promossa dalla Città di Piano di Sorrento e patrocinata dalla Città Metropolitana di Napoli.
Il nome del premio non è scelto a caso. L'amarena dei Colli di San Pietro è molto più di un semplice frutto: è simbolo di appartenenza, memoria collettiva e identità di un luogo. E proprio a partire da questo gioiello rosso si costruisce ogni anno il percorso narrativo della manifestazione.
«Attraverso lo sguardo di registi e attori, il paesaggio si trasforma da semplice sfondo a vero e proprio protagonista», spiega il direttore artistico Verdicchio. Un progetto culturale che rifiuta la nostalgia fine a sé stessa e abbraccia invece un'idea di identità locale «aperta e in continuo divenire», capace di costruire ponti attraverso il linguaggio audiovisivo.
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Si comincia il 9 giugno, con L'Arte d'Amare...na, la tradizionale raccolta dell'amarena presso il Centro di Riabilitazione Equestre Madonna di Roselle. Un appuntamento dal sapore autentico, che coinvolge le cooperative sociali del territorio, il Centro Anziani, la Comunità Slow Food per la tutela dell'amarena dei Colli di San Pietro e l'Agri Osteria da Nonna Luisa.
Il 19 giugno sarà la volta di Dolci d'Amare...na, un vero e proprio talent culinario a Villa Fondi: i partecipanti dovranno realizzare dolci con l'amarena locale, giudicati da una giuria che annovera esperti dell'Associazione Cuochi Penisola Sorrentina e della Comunità Slow Food. A condurre la serata il presidente della Pro Loco Giuseppe Gargiulo insieme a Verdicchio.
Il 26 giugno, al tramonto, si sale ai Colli San Pietro per Tramonto d'Amare...na: una serata tra intrattenimento e letteratura, con l'apertura teatrale del gruppo 'A Chiorm e i protagonisti della serata, la scrittrice Alessandra D'Antonio — autrice di Dopo una lunga notte — e l'attore Gino Rivieccio, che riceveranno il premio dalle mani del direttore artistico.
Il gran finale è fissato per la sera del 28 giugno: Stelle d'Amare...na, il galà conclusivo sulla terrazza di Villa Fondi, è il momento più atteso. Ad aprire la serata la proiezione del cortometraggio sociale Lacerazioni di Massimiliano Pacifico, con Sergio Rubini e Ivana Lotito. Seguirà un talk con premiazione di volti noti del cinema e della televisione italiana: Flavia Gatti, Adriano Pantaleo, Biagio Musella (dalla serie Roberta Valente Notaio in Sorrento), Cartisia Somma (apprezzata dal pubblico di Mare Fuori), Antonio Buono, Antonio Incalza, Noemi Sales (già nel cast di Gomorra – Le origini), e ancora Daniele Ciniglio e Silvia Iannoni, dal mondo del teatro e del web. A condurre la serata l'attrice e presentatrice Rose Chiacchierini, affiancata dallo stesso Biagio Verdicchio.
«Un plauso a chi coltiva questa bellezza», ha dichiarato il sindaco Salvatore Cappiello, sottolineando come il Premio Amarena rappresenti «un presidio di cultura e identità» capace di valorizzare le radici storiche e le eccellenze del territorio. Sulla stessa lunghezza d'onda il vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Iaccarino, per il quale premiare i protagonisti del cinema e della televisione significa «dare valore a chi rende il territorio un palcoscenico vivo, attrattivo e aperto al futuro».