Gabbani rappresenta un percorso alquanto insolito nel panorama musicale italiano. Dopo numerose esperienze come fonico di concerti e turnista agli esordi, poi membro di band quale i Trikobalto, inizia un percorso da solista e nel 2014 pubblica il primo album Greitist Iz. Questo debutto non comporta alcun successo se non quello di farsi notare dalla BMG di Dino Stewart che lo recluta come autore. Gabbani affronta varie crisi e dubbi nel proseguire ma insistere gli giova. Vince Sanremo Giovani ed approda al Festival di Sanremo 2016 vincendo nelle Nuove Proposte con Amen. L’anno successivo è nuovamente vincitore tra i Big a Sanremo con Occidentali’s Karma. Da allora, ha consolidato la propria figura nel panorama musicale italiano, anche come autore di colonne sonore e per colleghi quali Celentano, Mina, Renga, Vanoni.

La tappa di Napoli dello scorso 11 marzo al Palapartenope, è la seconda di questo tour celebrativo per affetto e meriti. Gabbani sa comunicare con il suo pubblico. La sua scrittura geniale ma comunicativa, le melodie che sanno arrivare al cuore del pubblico, fanno di lui un vero fuoriclasse. Nonostante ciò, incontrarlo, stringergli la mano e dialogare con lui, fa scoprire un quarantaquattrenne decisamente maturo, saggio, umile e grato per quanto raccoglie da un pubblico affezionatissimo e fedele. A Napoli sono giunti fans anche dal Messico, dalla Spagna, dalla Germania.

Il pezzo con cui apre il concerto, dopo note introduttive di Occidentali’s Karma, è Peace & Love. Brani noti come Pachidermi & Pappagalli, Eternamente ora, Tra le granite e le granate, Il sudore ci appiccica, si alternano con armonia a pezzi meno noti quali Foglie al gelo, Così come mi viene, La mira, Immenso. Il pubblico è felicemente coinvolto. Un intenso omaggio a Pino Daniele con Napule è, accentua ancor più il felice rapporto tra Gabbani e la città partenopea. La mia versione dei ricordi, Volevamo solo essere felici, Un sorriso dentro al pianto, Buttalo via, Viceversa, Viva la vita sono ballad che sono giunte al cuore del pubblico. PierC, il talento che Gabbani ha scoperto a X-Factor ha duettato con l’artista in Buttalo via, il brano lanciato da Mina. Promessa in tv del Gabba, decisamente mantenuta. L’ottima band a cui è stato aggiunto un notevole quartetto d’archi è formata da: Lorenzo Bertelloni (tastiere), Leonardo Caleo (chitarra), Marco Baruffetti (chitarra), Filippo Gabbani (batteria), Giacomo Spagnoli (basso), Will Medini (tastiere); Elisa Cavalazzi (violino), Andrea Cavalazzi (violoncello), Fabio Longo (contrabbasso) e Francesco Mariotti (viola).

Il concerto si è concluso giustamente a ritmo serrato con le due hit iniziali quali Amen e Occidentali’s Karma. Un trionfo di musica donata ad un pubblico partecipe e continuamente coinvolto. Il tour è prodotto da A1 della Artist First di Claudio e Mauro Ferrante. Il management e la comunicazione sono curati da MA9 Promotion di Andrea Vittori e Maryon Pessina.Le foto sono state scattate da Rosa Buono. La data napoletana è stata realizzata in collaborazione con Promomusic Italia. Le date successive a cui si consiglia vivamente di partecipare, sono:
- 20 marzo 2026: Livorno - Modigliani Forum
- 27 marzo 2026: Conegliano (TV) - Prealpi SanBiagio Arena
- 28 marzo 2026: Montichiari (BS) - PalaGeorge
- 7 aprile 2026: Bologna - Unipol Arena
Date Live Tour 2026 – Estate
- 12 giugno 2026: Bergamo - ChorusLife Arena (Data Zero)
- 27 giugno 2026: Catania - Villa Bellini
- 2 luglio 2026: Trento - Piazza Fiera
- 3 luglio 2026: Piacenza - Musei Civici di Palazzo Farnese
- 9 luglio 2026: Marostica (VI) - Piazza Castello
- 10 luglio 2026: Genova - Porto Antico
- 12 luglio 2026: Cervia (RA) - Piazza Garibaldi
- 15 luglio 2026: Peccioli (PI) - Anfiteatro Fonte Mazzola
- 16 luglio 2026: La Spezia - Piazza Europa
- 18 luglio 2026: Bari - Fiera del Levante
- 20 luglio 2026: Bibione (VE) - Piazzale Zenith
- 29 luglio 2026: Ancona - Piazza Cavour
- 1 agosto 2026: Edolo (BS) - Piazzale Foro Boario
- 19 agosto 2026: Presicce-Acquarica (LE) - Festival I Colori dell'Olio