La Fiera del Baratto e dell’Usato torna a Napoli per la 57ª edizione

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La Fiera del Baratto e dell’Usato torna a Napoli per la 57ª edizione

C'è un appuntamento che ogni anno richiama a Napoli migliaia di appassionati, cacciatori di rarità e semplici curiosi in cerca di qualcosa che il commercio ordinario non sa più offrire. È la Fiera del Baratto e dell'Usato, giunta quest'anno alla sua 57ª edizione, e che l'11 e 12 aprile tornerà ad animare i padiglioni e i viali della Mostra d'Oltremare con tutta la sua vitalità.
Oltre 650 spazi espositivi invaderanno i luoghi iconici del parco flegreo, trasformandolo in un immenso bazar dove ogni oggetto nasconde una storia e ogni acquisto può diventare una piccola avventura. Le iconiche collezioni di figurine Panini dei calciatori, i vinili intramontabili di Pino Daniele, l'artigianato proveniente da ogni angolo del mondo, l'abbigliamento vintage selezionato con cura, i pezzi di design e le curiosità tirate fuori da cantine e soffitte: è questo il panorama variopinto che accoglierà i visitatori per due giorni interi.
«Ogni stand racconta una storia e invita a riscoprire il valore degli oggetti al di là del loro ciclo di vita tradizionale»
Ma la fiera è molto più di un semplice mercatino. In un'epoca in cui la sostenibilità è diventata una priorità collettiva, eventi come questo assumono un significato che va ben oltre lo svago. Riciclare e riusare non è soltanto una scelta economicamente conveniente: è un gesto concreto in favore dell'ambiente, un modo per rallentare il ritmo del consumo e ridare senso agli oggetti che ci circondano. La Fiera del Baratto e dell'Usato di Napoli dimostra da oltre mezzo secolo che una cultura alternativa del consumo è possibile, e che può anche essere divertente.
L'accesso è pensato per essere davvero inclusivo: il biglietto d'ingresso costa 5 euro presso le biglietterie della Mostra d'Oltremare. I bambini sotto i 12 anni e gli over 70 entrano gratuitamente. Per chi preferisce organizzarsi in anticipo, è disponibile anche l'acquisto online su Webtic al costo di 6 euro, con validità giornaliera per la data prescelta. (qui)
Un appuntamento che il calendario culturale napoletano attende ogni anno: perché qui il passato non è nostalgia, ma materia viva, pronta a iniziare una nuova storia tra le mani di chi sa riconoscerne il valore.