Music & Theater

Teatro Bolivar, la nuova stagione 26-27 è "Storie che Riflettono" 

Al Teatro Bolivar, dentro le mura di quello che Romina De Luca, in rappresentanza della proprietà e della gestione, chiama affettuosamente "il Tempio", si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione. A illustrare il cartellone 2026-2027, insieme a De Luca, i direttori artistici e organizzativi di Nu'Tracks, Anna Evangelista e Stefano Scopino, alla guida del teatro per il quinto anno consecutivo.
Il nuovo concept scelto per la stagione è “Storie che Riflettono”, un titolo che gioca sul duplice significato del verbo: riflettere come esercizio del pensiero, ma anche come immagine che si specchia nell'altro, come confronto, riconoscimento e crescita. Otto gli spettacoli annunciati nel cartellone principale, ai quali si aggiungeranno numerosi appuntamenti nel corso dell'anno, secondo una formula ormai consolidata che rende il Bolivar un luogo vivo e in continua evoluzione.
La presentazione della stagione è stata accolta da una platea composta da giornalisti, abbonati e spettatori affezionati, curiosi di scoprire le nuove proposte artistiche. Un pubblico che negli anni ha contribuito a fare del Bolivar non solo un teatro, ma un autentico punto di riferimento culturale per il quartiere e per l'intera città.
Ad aprire ufficialmente la presentazione è stata una performance firmata da Ginevra Cecere, una delle interpreti e danzatrici storiche del collettivo FUNA Performing Arts. Sipario chiuso, poi la luce: dietro una cornice con una tela bianca, l'artista ha iniziato a muoversi creando un delicato gioco di ombre e silhouette. Figure che apparivano e scomparivano, evocando identità, ricordi e frammenti di storie. Una vera dichiarazione di poetica: lo spettatore non resta fuori dal quadro, ne diventa parte. La tela che si squarcia è il confine che cade tra chi guarda e chi è guardato, tra la scena e la sala
Sulla scena, sospesi nello spazio, erano presenti i ritratti fotografici dei protagonisti della nuova stagione. Sul retro di ogni quadro una superficie argentata e specchiante catturava i fasci di luce, restituendoli alla platea in una danza di riflessi che avvolgeva gli spettatori. Un effetto visivo di grande impatto che trasformava il pubblico stesso in parte integrante, per un istante, della stessa storia che sta osservando. È esattamente il senso di "Storie che Riflettono", il concept scelto per la stagione 26-27: il verbo "riflettere" gioca su due piani, quello dell'approfondimento del pensiero e quello del riflesso, dello specchio, del confronto con l'altro. E quando queste due dimensioni si incontrano, dicono dal teatro, è lì che nasce già un cambiamento, un'evoluzione.
Particolarmente emozionato l'intervento di Romina De Luca, che ha ricordato come il Teatro Bolivar si avvicini a un traguardo significativo: nel marzo 2027 compirà vent'anni dalla sua riapertura.
Un anniversario che assume un valore speciale per una struttura rimasta chiusa per oltre mezzo secolo prima di tornare a essere un luogo di cultura, socialità e aggregazione. De Luca ha definito il teatro un vero e proprio "tempio", uno spazio quasi sacro dove si raccolgono energie creative, si formano nuove generazioni attraverso i laboratori teatrali e si costruiscono relazioni umane. Un percorso non sempre semplice, soprattutto negli anni iniziali, quando il quartiere era ancora poco collegato e il teatro faticava a farsi conoscere, ma che oggi trova conferma nell'affetto crescente degli abbonati e nella partecipazione costante del pubblico.
Un passaggio significativo del suo intervento ha riguardato il periodo successivo alla pandemia, momento in cui la gestione ha scelto di intraprendere con decisione una strada più definita e ambiziosa. Da quell'esigenza di crescita è nato anche l'incontro con Anna Evangelista e Stefano Scopino, una collaborazione che negli anni ha contribuito a consolidare l'identità artistica del Bolivar.


Proprio i direttori artistici di Nu'Tracks hanno illustrato il senso profondo del tema scelto per la nuova stagione. «Storie che riflettono» nasce dalle emozioni che spettatori e artisti condividono quando si trovano davanti a un'opera. Non si tratta soltanto di assistere a uno spettacolo, ma di riconoscersi in ciò che accade sulla scena. Le storie diventano parte di chi le osserva e, allo stesso tempo, il pubblico entra simbolicamente nell'opera stessa.
Da questa visione prende forma un cartellone pensato come un dialogo continuo tra palco e platea, tra artisti e spettatori, tra racconto e vita vissuta. Un percorso che si aprirà con Il canto del mare di Maurizio De Giovanni, confermando la tradizione del Bolivar di inaugurare la stagione con un grande autore napoletano. 
17 Ottobre 2026 Ore 21.00 Il Canto del Mare
Omaggio ad Andrea Camilleri di e con Maurizio De Giovanni e con Marco Zurzolo, Rosaria De Cicco, Paolo Cresta, Marianita Carfora, Rocco Zaccagnino. Adattamento e regia di Annamaria Russo. Produzione Il Pozzo e il Pendolo.
 
22 Novembre 2026 Ore 19.00 Crescere la Guerra
di e con Francesca Mannocchi e con Rodrigo D’Erasmo. Regia Giorgina Pi. Nico di Battista DB Guitar. Produzione e distribuzione Gemma Concerti
 
19 Dicembre 2026 Ore 21.00 Natale In… Compagnia
con NCCP Nuova Compagnia di Canto Popolare - Fausta Vetere, Gianni Lamagna, Umberto Maisto, Pasquale Ziccardi, Michele Signore, Carmine Bruno e Marino Sorrentino.
 
17 Gennaio 2027 Ore 21.00 Ebbanepolis
con Ebbanesis il duo composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa.
 
21 Febbraio 2027 Ore 19.00 Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli
con Thony e i solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Tratto da Good Night Stories for Rebel Girls di Elena Favilli e Francesca Cavallo, il Bestseller mondiale Rebel Girls pubblicato da Mondadori. Regia Francesco Frangipane. Direzione d’orchestra Enrico Fink. Argot Produzioni e Officine della Cultura. In collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito.
 
13 Marzo ore 21.00 e 14 Marzo 2027 ore 19.00 Ma che razza di Otello?
con Marina Massironi, di Lia Celi e con musiche eseguite dal vivo da Monica Micheli. Regia di Massimo Navone. Nidodiragno Produzioni.
 
4 Aprile 2027 Ore 19.00 Dioggene
con Stefano Fresi. Scritto da Giacomo Battiato. Musiche Germano Mazzocchetti. Produzione: Teatro Stabile d’Abruzzo, Stefano Francioni Produzioni, Argot Produzioni. Distribuzione Barbara Trost.
 
16 MAGGIO 2027
ore 19.00 Le nostre donne
con Luca Bizzarri, Enzo Paci, Antonio Zavatti. Di Eric Assous. Regia Alberto Giusta. Co-produzione Cmc/Nidodiragno Teatro Stabile Verona.

Torna, per la prima volta con doppio appuntamento (mattina e pomeriggio) visto l’enorme successo riscosso, la rassegna per piccoli e famiglie Piccole Storie di Eroi insieme al format “A merenda con l’arte” con la Compagnia Poster Popolare d’Avanguardia a cura di Martina Zaccaro:
12 dicembre 2026 - Primo Turno ore 11.30, Secondo Turno ore 17.30  Il Grinch Disastro di Natale. Ispirato al racconto “Il Grinch” scritto dal Dr. Seuss.
27 febbraio 2027 - Primo Turno ore 11.30, Secondo Turno ore 17.30 –Encanto. Una familia magica. Tratto dal film d’animazione firmato Disney
8 MAGGIO 2027 - Primo Turno ore 11.30, Secondo Turno ore 17.30 – Toy Story. Giocattoli parlanti. Tratto dal film Pixar “Toy Story, il mondo dei giocattoli”.


 
All’interno della stagione concertistica sempre ricca di eventi e che riserverà, come ogni anno, molte altre sorprese musicali, si aggiunge la novità assoluta della rassegna “Tracce Sonore”, tra musica di tradizione e musica jazz riletta con uno sguardo contemporaneo, in collaborazione con Associazione Alessandro Scarlatti, AFI - Associazione Flautisti Italiani, Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo, Dissonanzen. Nel corso dell’evento, sono intervenuti Salvatore Lombardi di AFI - Associazione Flautisti Italiani, Cristian Lombardi dell’Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo e l’Associazione Alessandro Scarlatti che hanno raccontato i contenuti del progetto.
 
15 Novembre 2026 ore 19.00 La Serva Padrona
Intermezzo buffo su libretto di Gennaro Antonio Federico. Musiche di G.B. Pergolesi.
13 Dicembre 2026 ore 19.00 Il Flauto Magico
Favola in musica per voce narrante. Ensemble e personaggi da Wolfgang Amadeus Mozart.
24 Gennaio 2027 ore 18.00 Silly Symphony
Un omaggio ai grandi cartoni animati degli anni Venti e Trenta tra cui BettyBoop, Donald Duck, Tom & Jerry e altri.
28 Febbraio 2027 ore 19.00 Quante Arie!
Il “fil di voce” è l’accompagnamento degli strumenti della tradizione per raccontare alcune tra le arie più celebri della letteratura operistica italiana.

19 Marzo 2027 ore 21.00 Concerto Sinfonico
Con Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo.
18 Aprile 2027 ore 19.00 Father and Son - Inseguendo Chet Baker
Una sequenza di ricordi che fanno rivivere il più romantico tra gli eroi della tromba.
 
Infine, ci saranno i laboratori, le attività all’interno del teatro relative ai laboratori teatrali per bambini, ragazzi e adulti:
Il Laboratorio pedagogico teatrale (5-8 anni e 9-11 anni), curato da Martina Zaccaro.
Laboratorio Teatrale per adolescenti (12-19 anni) a cura di Fulvio Sacco con il collettivo La Corsa.
La bottega teatrale per ragazzi e adulti (15-18 anni e da 19 anni), curata da Fulvio Sacco.
Proseguono i Progetti Scuola nell’ambito, sempre più attivo, delle proposte degli spettacoli per le scuole di cui, ha raccontato l’autrice, attrice e regista Rosalba Di Girolamo.