Music & Theater

Grande successo di Gabriele Cirilli al teatro Bracco di Napoli con il suo spettacolo:”Mi piace”.

È stato confermato anche a Napoli il successo di Mi Piace con Gabriele Cirilli e Umberto Noto per la regia di Claudio Insegno, in cartellone al Teatro Bracco per soli due giorni: 30 e 31 marzo 2019.

Lo spettacolo celebra i 30 anni di carriera del noto comico di Sulmona, classe 1967, formatosi presso il Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma, diretto da Gigi Proietti e dal quale sono usciti attori del calibro di Enrico Brignano e Flavio Insinna, solo per citarne qualcuno.

Scritto dallo stesso Gabriele Cirilli e da Maria De Luca, Giorgio Ganzerli, Alessio Tagliento e Ivan Grandi è uno spettacolo godibilissimo, frizzante e con una comicità cabarettistica impregnata di vero umorismo e priva di volgarità. Al comico basta poco per intrattenere il suo pubblico e stabilire con esso un rapporto empatico.

La scena è vuota ma in lontananza, su una specie di trono, campeggia un cellulare, croce e delizia dei nostri tempi. In esso trovano ricovero foto, messaggi, numeri di telefono di amici, parenti e scocciatori, numeri di carte di credito con relativi pin e puk e quant’altro…

Non possiamo più fare a meno del telefonino che è diventato una nostra estensione e una nostra ossessione.

                 

                 Foto Maria Battaglia

Con la scusa di effettuare un background Gabriele Cirilli ripercorre i momenti salienti della sua carriera da Zelig a Tale e quale show e ci mostra anche immagini della sua vita privata come, ad esempio, una foto che lo ritrae durante la festa dei suoi “primi 50 anni”. Insomma, tutto è un pretesto per fare spettacolo e passano veloci quasi due ore di intrattenimento in modo spensierato e allegro con battute e gag a raffica, imitazioni e brani musicali.

L’attore che lo affianca, la storica “spalla”, che in questo caso gioca il ruolo di un provetto tecnico informatico, Umberto Noto, rispetta con puntualità i tempi comici dimostrando rare doti canore.

Gabriele Cirilli ha detto in una recente intervista con lo scopo di ripercorrere la genesi dello spettacolo:«Quello che propongo è uno spettacolo che attraversa tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret,attraverso monologhi, canzoni e balletti che mi impegnano in una prova d’attore completa e sfaccettata». E ancora:«Ridere nella vita è fondamentale. La risata è contagiosa, è una medicina ed un rimedio contro tutto il nero che ci opprime ed ovviamente nel mio spettacolo si ride con gusto anche su temi che spingono alla riflessione».

Noi, che ieri abbiamo assistito allo spettacolo, ne siamo profondamente convinti e auguriamo al comico abruzzese tanti altri successi di pubblico e critica.