Music & Theater

Claudio Baglioni incontra gli studenti della Federico II: “La musica è un viaggio. E questo sarà il mio ultimo”

Foto di Angelo Trani

C’è qualcosa di antico e potentissimo quando la musica incontra il sapere. È accaduto ieri, nella suggestiva cornice della chiesa di San Marcellino, nel cuore dell’Università Federico II di Napoli, dove Claudio Baglioni ha incontrato studenti e docenti in un dialogo che è stato molto più di una semplice presentazione: una lezione di vita, travestita da racconto.
Accolto dal rettore Matteo Lorito, che lo ha definito “parte della storia dell’arte italiana”, Baglioni ha ricevuto il sigillo dell’Ateneo, realizzato dal Maestro orafo Asad Ventrella, simbolo di un riconoscimento che va oltre la musica: architetto di emozioni, costruttore di immaginari. E forse non è un caso che lui stesso si definisca così:
«Sono un architetto credente ma non praticante», ha sorriso, raccontando di come quell’idea infantile dell’architetto, “una sorta di supereroe che accende frecce di luce”, sia rimasta nel suo modo di fare spettacolo. Perché, in fondo, anche un concerto è una costruzione: di spazio, di senso, di bellezza. «E tra l’altro sono iscritto all'albo degli architetti di Napoli, a quello degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori».
Tra le domande degli studenti, una delle più taglienti riguarda il tempo: quanto dura oggi una canzone? E soprattutto, quanto dura nella memoria?
Baglioni non si nasconde: «I tempi si sono accorciati, non solo nella musica ma nella vita. Oggi spesso una canzone è più un’intuizione che una vera composizione. Una sorta di chiave che acchiappa l'attenzione delle persone, ma questo forse non è solo per le canzoni, tutti i nostri tempi si sono accorciati, i tempi di lettura, i tempi di attenzione, e quindi è un segno di questa epoca». Eppure lui resta fedele a un’altra idea: quella della durata, della resistenza. Concerti che sfiorano (e superano) le tre ore, brani che si prendono il loro spazio. Quasi una forma di resistenza poetica contro la velocità del mondo.
Con la sua ironia sottile, chiude così: «In un'intervista televisiva, mi chiesero: “ma lei cosa farebbe se la fine del mondo è tra tre minuti?” Risposi non lo so, non potrei neanche riascoltare una mia canzone. Durano di più». 
Parlando della musica di oggi, il confronto tra generazioni arriva inevitabile. Ma Baglioni evita la retorica nostalgica: «Esiste un atteggiamento generale, ma vanno sempre considerate le eccezioni. Ogni epoca ha i suoi aspetti interessanti e le sue espressioni di valore, accanto ad altre meno rilevanti. I paragoni con il passato risultano spesso penalizzanti, perché di quel passato conserviamo solo il meglio, dimenticando ciò che era irrilevante. Oggi si avverte una certa fretta nel consumare le emozioni, e questo si riflette anche nella capacità espressiva degli artisti. Un artista, però, non esiste senza un pubblico: ha bisogno di qualcuno a cui arrivare, con cui comunicare, per non restare invisibile. Spesso si inizia proprio per questo bisogno di essere riconosciuti, più che per un presunto “sacro fuoco” dell’arte. In questo rapporto con il pubblico si può essere più o meno sinceri, più o meno guidati da un’idea consapevole. Ma resta sempre un’esigenza profonda: colmare vuoti interiori. Le nostre “antenne” si alzano per captare ciò che ci circonda; se intorno c’è poco, anche l’arte fatica a elevarsi. L’arte, in fondo, esiste perché ci aiuta a sopportare la vita: senza una sua rielaborazione, certi momenti sarebbero insostenibili. Per questo tutti, prima o poi, siamo attratti da un’idea di meraviglia e di incanto. Quanto all’amore, è il tema più trattato, ma anche il più difficile. Le canzoni d’amore sono più complesse di quelle sociali o politiche, perché queste ultime appartengono a un “noi”, mentre l’amore riguarda un “io”, spesso fragile e difficile da definire. Proprio per questo, di canzoni d’amore davvero riuscite non ce ne sono molte. Eppure non smetteremo mai di scriverle: è un po’ come quando i cani abbaiano alla luna. Lo fanno senza sapere esattamente perché. Così accade anche con l’amore: lo cantiamo perché, in fondo, non abbiamo ancora capito cosa sia».


Se c’è una parola che attraversa tutto l’incontro, è “bellezza”. Per Baglioni, la bellezza è anche una responsabilità: «Non possiamo ridurre il male nel mondo, ma possiamo aumentare il numero delle cose belle». In un tempo che amplifica il negativo, l’arte diventa una forma di resistenza. E la cultura, anche se “non si mangia”, resta un nutrimento essenziale. Una posizione netta, quasi militante, ma senza retorica.
Da questa visione nasce il progetto “GrandTour – La vita è adesso”, al centro dell’incontro.
Un tour in 40 tappe, tra fine giugno e metà settembre 2026, che attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi d’Italia, trasformando ogni concerto in un’esperienza immersiva tra musica e patrimonio culturale. Non semplici live, ma un viaggio nel senso più antico del termine: quello del Grand Tour settecentesco, quando giovani aristocratici e intellettuali attraversavano l’Italia per formarsi, per cambiare, per diventare altro. Baglioni lo dice chiaramente:
«Sarà il mio ultimo giro itinerante. Un viaggio condiviso, anche nei suoi secondi e terzi significati».
Il debutto sarà simbolico e potente: Piazza San Marco, il 29 e 30 giugno 2026, nell’ambito del Festival della Bellezza. Il viaggio si concluderà il 18 settembre in Piazza San Carlo.
Il “GrandTour La Vita è Adesso” è prodotto e organizzato da Friends & Partners e Come s.r.l..

Queste le date:
29 giugno       2026          VENEZIA, Piazza San Marco - Festival Della Bellezza
30 giugno       2026          VENEZIA, Piazza San Marco - Festival Della Bellezza    
  2 luglio         2026          VILLAFRANCA (VR), Castello Scaligero
  3 luglio         2026          CODROIPO (UD), Villa Manin
  4 luglio         2026          MAROSTICA (VI), Piazza Castello
  5 luglio         2026          ESTE (PD), Castello Carrarese
  7 luglio         2026          PISTOIA, Piazza Duomo
  8 luglio         2026          GENOVA, Arena Del Mare - Porto Antico
  9 luglio         2026          SORDEVOLO (BI), Anfiteatro Giovanni Paolo II
11 luglio         2026          CERNOBBIO (CO), Villa Erba
13 luglio         2026          BERGAMO, Arena Fiera
15 luglio         2026          SPOLETO (PG), Piazza Duomo                                   
16 luglio         2026          FIRENZE, Le Cascine - Prato Delle Cornacchie
17 luglio         2026          CATTOLICA (RN), Arena Della Regina
20 luglio         2026          POMPEI (NA), Anfiteatro Degli Scavi 
21 luglio         2026          POMPEI (NA), Anfiteatro Degli Scavi              
23 luglio         2026          SIRACUSA, Teatro Greco
24 luglio         2026          SIRACUSA, Teatro Greco                                 
26 luglio         2026          AGRIGENTO, Live Arena
27 luglio         2026          AGRIGENTO, Live Arena                                                           
28 luglio         2026          PALERMO, Teatro Di Verdura
29 luglio         2026          PALERMO, Teatro Di Verdura                                      
31 luglio         2026          TAORMINA (ME), Teatro Antico
  1°agosto       2026          TAORMINA (ME), Teatro Antico                      
  4 agosto        2026          ALGHERO (SS), Anfiteatro Ivan Graziani
  5 agosto        2026          CAGLIARI, Arena Fiera Della Sardegna
16 agosto        2026          CASTIGLIONCELLO (LI), Castello Pasquini
17 agosto        2026          FORTE DEI MARMI (LU), Villa Bertelli
19 agosto        2026          TERMOLI (CB), Arena Del Mare
20 agosto        2026          BARLETTA (BAT), Fossato Del Castello
21 agosto        2026          FASANO (BR), Parco Archeologico Di Egnazia
22 agosto        2026          APRICENA (FG), Cava Dell'Erba
24 agosto        2026          CIRO' MARINA (KR), Arena Saracena
25 agosto        2026          ROCCELLA IONICA (RC), Teatro Al Castello
26 agosto        2026          SANTA MARIA DEL CEDRO (CS), Arena Dei Cedri
27 agosto        2026          PAESTUM (SA), Arena Dei Templi
29 agosto        2026          LANCIANO (CH), Parco Delle Rose
30 agosto       2026         *L’AQUILA, Teatro del Perdono                                 
  1°settembre  2026          PARMA, Parco Ducale   
  2 settembre 2026           TRENTO, Trentino Music Arena                                  
  3 settembre   2026          BRESCIA, Piazza Della Loggia
  5 settembre   2026          CERVERE (CN), Anfiteatro Dell'Anima
  6 settembre   2026          VIGEVANO (PV), Castello Sforzesco
  9 settembre   2026          MACERATA, Sferisterio
10 settembre   2026          MACERATA, Sferisterio                                                                    
12 settembre   2026          CASERTA, Reggia Di Caserta - Piazza Carlo Di Borbone
13 settembre   2026          CASERTA, Reggia Di Caserta - Piazza Carlo Di Borbone   
18 settembre   2026          TORINO, Piazza San Carlo

       
Ad accompagnarlo, una formazione di 20 musicisti e coristi, con una struttura quasi orchestrale: archi, fiati, sezione ritmica.
Per la prima volta, Baglioni porterà integralmente dal vivo l’album La vita è adesso, il sogno è sempre, nuova versione del disco del 1985, il più venduto nella storia della musica italiana. Un’opera che verrà eseguita insieme ai grandi successi di una carriera lunga 60 anni. Sul fondo, le immagini dell’artista visivo Emiliano Ponzi, a trasformare ogni concerto in un dialogo tra suono e visione.
Il GrandTour è partito simbolicamente da Lampedusa, luogo che per Baglioni rappresenta un confine e una coscienza. Parlando di migrazioni e impegno sociale, è lucido: gli artisti non cambiano il mondo, ma possono “suonare la carica”, accendere un riflettore. E forse basta questo: indicare una direzione.
Alla fine dell’incontro, Baglioni lascia gli studenti con un’immagine semplice e potentissima.
Racconta dei suoi genitori, del loro viaggio a Ischia, di come, quasi per magia, da quel viaggio sia nato lui. “Un bambino fatto di fango e soffio”, dice, sorridendo. Poi chiude con una citazione di Vinicius de Moraes: «La vita è l’arte degli incontri».
Ed è forse questo, in fondo, il senso di tutto: incontrarsi, attraversarsi, cambiarsi. Come una canzone che, se è vera, non finisce mai davvero.

Sony Music Italy ha proposto un progetto discografico unico, disponibile dal 6 giugno – in doppio vinile in confezione gatefold e 4 diversi formati, in cd e in digitale in Dolby Atmos – un remake de “La Vita è Adesso, il Sogno è Sempre” (https://bio.to/lavitaeadesso) che reinterpreta, con sonorità e stili attuali, undici brani senza tradirne l’essenza originale e il senso artistico. Ogni traccia è stata risuonata e cantata in studio dal vivo, con arrangiamenti rinnovati e con la presenza contemporanea di tutti i musicisti e i cantanti in sala come a creare un filo narrativo diretto tra il progetto di allora e l’idea di oggi.
Questa nuova edizione è stata realizzata da Claudio Baglioni insieme a una formazione di 20 musicisti e coristi presso i Forum Studios di Roma.
 
L’album è disponibile in doppio vinile nei seguenti 4 formati e in cd:
• Doppio LP nero 180 gr numerato con booklet di 16 pagine in esclusiva per Sony Music Store
• Doppio LP nero 180 gr con booklet inserito nei cofanetti super deluxe “La Vita è Adesso, il Sogno è Sempre” pubblicati da Edizioni Curci in edizione limitata (1000 pezzi)
• Doppio LP bordeaux 140 gr con booklet di 16 pagine
• Doppio LP verde 140 gr con booklet di 16 pagine
• CD con booklet di 20 pagine
 
La tracklist del progetto discografico è composta dalle 10 tracce dell’album del 1985 e dal brano inedito “Il Sogno è Sempre”, che non è solo un sottotitolo, ma rappresenta nel suo testo integrale, musicato successivamente, il messaggio universale secondo cui i sogni non muoiono mai. La scelta di realizzare il pezzo con un’orchestra sinfonica – l’Orchestra Italiana del Cinema – e un coro lirico – il Coro Giuseppe Verdi – intende classicizzarlo in un inno all’ideale, alla speranza, all’avvenire, valorizzandone ulteriormente il significato e mantenendone viva la sua essenza.
 
Tracklist “La Vita è Adesso, il Sogno è Sempre”
   1)   Un nuovo giorno o un giorno nuovo
  2)   L’amico e domani
  3)   Uomini persi
  4)   La vita è adesso
  5)   Tutto il calcio minuto per minuto
  6)   Andiamo a casa
  7)   Amori in corso
  8)   E adesso la pubblicità
  9)   Un treno per dove
10)   Notte di note, note di notte
11)   Il sogno è sempre
 
La cover e i booklet di questo progetto discografico ripercorrono la narrazione che collega passato, presente e futuro, attraverso il concept e le foto scattate in studio, durante le registrazioni dell’album, dal reporter, ritrattista, fotografo e art director di fama internazionale Toni Thorimbert, che firmò anche l’iconica copertina e il corredo fotografico della pubblicazione del 1985.
 
Questo lavoro discografico è affiancato dal cofanetto super deluxe “La Vita è Adesso, il Sogno è Sempre” (https://www.edizionicurci.it/lvea), ideato e realizzato da Edizioni Curci – in edizione limitata di mille copie numerate – ordinabile negli store online, nelle librerie e presso i rivenditori di musica e dischi.
 
Il cofanetto comprende tre contenuti speciali, a cominciare dal libro d’artista di Emiliano Ponzi, uno dei maggiori artisti visivi contemporanei italiani: un raffinato coffee table book, di grande formato (31,5x31,5 cm), in cui le tavole di Ponzi captano, interpretano e ridisegnano i temi e le intuizioni delle canzoni de “La Vita è Adesso” trasformando le liriche di Baglioni in immagini di altrettanta straordinaria intensità. 
Ogni illustrazione è un invito a riscoprire lo spirito dell’album che, intercettando i sogni dell’Italia degli anni Ottanta, giunge ai nostri giorni con la stessa e intatta capacità di parlare ancora al cuore di tutti.
Un oggetto da collezione in edizione lusso, in cui le figurazioni di Emiliano Ponzi si accostano a frasi estratte dalle composizioni in un armonico flusso emotivo. La creazione di quadri istantanei che raccontano relazioni, sentimenti, gesti e fatti di vita quotidiana, in bilico tra desideri e ricordi.
Durante il “GrandTour La Vita è Adesso” le tavole di Ponzi prendono vita grazie a immagini evocative che scorrono sullo sfondo della scena. Un raffinato dialogo di colori, luci e grafiche in movimento esaltano la forza simbolica e poetica dei brani indimenticabili dell’Artista e la sequenza delle illustrazioni crea paesaggi emotivi unici.
Il cofanetto include inoltre la versione del doppio vinile nero (180 gr), comprensivo di booklet, de “La Vita è Adesso, il Sogno è Sempre” nella nuova edizione con cui Sony Music Italy celebra i 40 anni di questo album.
Impreziosisce il progetto editoriale una cartolina d’autore, siglata da Claudio Baglioni, in cui il tratto di Emiliano Ponzi s’intreccia con la firma autografa del cantautore, in una simbolica fusione dei due artisti e della loro arte, uniti in un messaggio di saluto e gratitudine verso il pubblico di ascoltatori.