Il coraggio di sognare: a Napoli torna il Premio “Il Sognatore” tra eccellenze e visioni
- di Nicola GarofanoC’è chi sogna di notte e chi, invece, lo fa a occhi aperti, costruendo strade dove prima c’erano solo desideri. A Napoli, città che del sogno ha fatto una lingua madre, torna uno degli appuntamenti più simbolici dedicati a chi ha trasformato visioni in realtà.
Il prossimo 27 marzo 2026, alle ore 20.00, la suggestiva cornice di Villa Domi ospiterà l’ottava edizione del Premio “Il Sognatore”, riconoscimento istituito dal giornale Lo Strillo e patrocinato moralmente dal Comune di Napoli. Una serata-evento, rigorosamente ad inviti, che celebra non solo il talento, ma soprattutto la capacità, rara e necessaria, di credere nell’impossibile.
Il premio, rappresentato da una scultura originale ideata dal maestro Armando Jossa, sarà conferito a sei personalità che, ciascuna nel proprio ambito, hanno incarnato il senso più autentico del “sognare”. Tra i premiati spicca Ciro Venerato, volto noto del giornalismo sportivo, a cui sarà assegnato il Premio “Il Sognatore – Mimì De Simone”, dedicato alla memoria dello storico fondatore del giornale.
Accanto a lui, un parterre che attraversa arte, impresa e impegno civile: l’attrice, regista e scrittrice Eleonora Puglia; lo chef stellato Gennaro Esposito, anima del ristorante Torre del Saracino; la voce intensa e identitaria di Pietra Montecorvino; l’eleganza imprenditoriale di Maurizio Marinella, simbolo della sartorialità napoletana nel mondo; e Gianluca Guida, figura chiave nel delicato lavoro di recupero e formazione dei giovani detenuti.
Non mancheranno le menzioni speciali: al giornalista e scrittore Lino Zaccaria e, alla memoria, a Salvatore Canu, insignito della Croce al Merito di Guerra per il coraggio dimostrato durante la Seconda Guerra Mondiale.
A condurre la serata saranno la direttrice responsabile de “Lo Strillo” Anna Maria Ghedina e il vicedirettore Antonio D’Addio, affiancati dal modello e attore Nicola Coletta e dalla giornalista Manuela De Rosa.
I premiati 2026
Lo spettacolo sarà parte integrante della narrazione della serata: dalla lirica internazionale del soprano Martina Bortolotti von Haderburg alla teatralità di Sasà Trapanese, passando per la voce eclettica di Anna Calemme. Spazio anche alla suggestione mentale con il mentalista Leo Barbato, noto al grande pubblico per la partecipazione a Tu sì que vales, mentre al pianoforte si esibirà Armando Percuoco.
Dietro le quinte, a raccontare per immagini la serata, il fotografo e videomaker Giuseppe Moggia.
Ma questa edizione ha un sapore ancora più speciale: il Premio “Il Sognatore” celebrerà infatti i trent’anni de Lo Strillo, tra carta e digitale, segnando anche il lancio del nuovo Premio Letterario “Rose d’Amour”, realizzato in collaborazione con la casa editrice Armando De Nigris Editori.
E poi, come ogni sogno che si rispetti, il finale sarà dolce: brindisi, torta e un ricco buffet offerto da Villa Domi.
Perché a Napoli i sogni non si raccontano soltanto. Si celebrano. E, quando serve, si premiano anche.