COMICON Napoli 2026: John C. McGinley meet&greet e altre sorprese
- di Nicola GarofanoCOMICON Napoli non è un festival, m è un vero e proprio un portale. Un varco luminoso dove le storie si fanno carne, le icone scendono dal piedistallo e il pubblico smette di guardare… per entrare dentro.
L’edizione 2026 promette di essere una di quelle che fanno rumore, di quelle che restano addosso come una colonna sonora che non vuoi spegnere.
A guidare la carica emotiva è John C. McGinley, volto indimenticabile del sarcastico Dr. Cox in Scrubs. Un personaggio che non è stato solo televisione, ma quasi un manuale emotivo travestito da cinismo.
McGinley arriverà a Napoli sabato 2 maggio per raccontare quarant’anni di carriera tra cinema e serie culto, da Platoon a Wall Street, passando per ruoli che hanno inciso l’immaginario collettivo. E sì, ci sarà anche il momento fan-service: talk e meet&greet, perché certe icone vanno viste da vicino, senza filtri. (Informazioni su https://ticket.comicon.it/acquista-biglietti/evento.aspx?ID=10158)
COMICON quest’anno si tinge di ombre e tensione con From, la serie sci-fi horror di Paramount+ che ha trasformato l’angoscia in racconto seriale.
In anteprima italiana, domenica 3 maggio (ore 12.00 - 14.00 presso l’Auditorium del Teatro Mediterraneo), verrà proiettato il terzo episodio della nuova stagione, accompagnato dai protagonisti Catalina Sandino Moreno e Scott McCord. A rendere tutto più pop (e un po’ più surreale) ci penseranno LDA e Aka7even, che porteranno sul palco una performance speciale.
Un mix che sulla carta sembra improbabile, ma che al COMICON funziona sempre: caos creativo, energia pura.
Sabato 2 maggio (ore 14.30 - Auditorium del Teatro Mediterraneo) il ring arriva a Napoli con WWE, che sbarca su Netflix con i suoi show più iconici. A raccontarlo saranno due fan dichiarati come Maurizio Merluzzo e Victor Laszlo, affiancati da una presenza che è ormai garanzia di sguardo laterale: Zerocalcare.
Perché al COMICON il pop non è mai solo intrattenimento: è linguaggio, identità, specchio. Il programma si muove come una playlist senza skip:
Venerdì 1° maggio (ore 14.45 - Hyperstage) Jane Perry e Kirsty Rider porteranno il mondo tra Baldur’s Gate 3 e The X-Files.
Crystal Reed (venerdì 1° maggio - ore 12, l’Auditorium del Teatro Mediterraneo) riaccenderà il mito di Teen Wolf e il lato oscuro dell’universo DC.
E poi c’è lo spazio. Quello vero.
Luca Parmitano sarà protagonista venerdì 1° maggio all’Arena Flegrea, uno che ha vissuto 366 giorni fuori dal pianeta e che ora torna a raccontare quanto i videogiochi abbiano influenzato persino le missioni spaziali. Sul palco insieme a Leo Ortolani e Caparezza, in un incontro che promette di essere una collisione tra scienza, fumetto e musica. Tradotto: roba da non perdere, punto.
Le notti del COMICON hanno sempre qualcosa di magico. Giovedì 30 aprile, alle 20:30 all’Auditorium del Teatro MediterraneoTorna Tintoria con Daniele Tinti e Stefano Rapone, insieme a Sio: comicità surreale, ritmo veloce, zero filtri.
Venerdì 1 maggio alle 19.30, all’Auditorium del Teatro Mediterraneo, il cinema che lascia il segno: Millennium Actress, capolavoro dell’animazione firmato Satoshi Kon, torna in una proiezione evento accompagnata dai Criticoni e da Dario Moccia.
Un tuffo emotivo, di quelli che ti fanno uscire dalla sala con gli occhi diversi. Appuntamento Venerdì 1° maggio ore 13.00 in Sala Pazienza, dalla fantasia senza tempo, Elisabetta Dami, madre di Geronimo Stilton. E si arriva fino alla competizione digitale della Finals della eSerie A Goleador, il COMICON abbraccia ogni forma di narrazione.
Qui non esiste gerarchia: fumetto, sport, letteratura e gaming parlano la stessa lingua. Quella di chi ha qualcosa da raccontare e qualcuno disposto ad ascoltare. COMICON Napoli non è solo un evento: è una dichiarazione d’intenti. È il posto dove puoi passare da una lezione di vita di Dr. Cox a un viaggio nello spazio, da un anime che ti spezza a un match di esports che ti tiene col fiato sospeso.
È caos, ma è il caos giusto. Quello che ti rimette insieme.