«Sarò Maggie "la Gatta" a teatro, un ruolo che ho sempre sognato.» Intervista a Madalina Ghenea

- di

«Sarò Maggie "la Gatta" a teatro, un ruolo che ho sempre sognato.» Intervista a Madalina Ghenea

Statuaria, bellissima, affascinante, dolce, socievole e simpatica, Madalina Ghenea interpreterà a teatro, in Romania, la passionale Maggie in “La gatta sul tetto che scotta”, tratto dall'omonimo dramma teatrale di Tennessee Williams con la famosa e incongruente trasposizione al cinema nel 1958 con Paul Newman ed Elisabeth Taylor. Uno dei ruoli che aspettava da qualche tempo dopo diversi film e il suo passato da modella, a 15 anni dalla Romania si trasferisce a Milano per iniziare la carriera. Ha girato in Italia, il film di Barry Morrow, All You Ever Wished For, tra le montagne del Trentino Aldo Adige, una favola magica con Angela Molina e Darren Criss, aspettiamo di vederlo al cinema in Italia.
All You Ever Wished For,  parliamo del tuo personaggio di questo film mio…
«Rosalia, il mio personaggio, è una ragazza che vive in campagna e sacrifica tutti i sogni che una ragazza può avere alla sua giovane età. Rimane attaccata alle sue radici tra le montagne per l'amore che ha per la sua meravigliosa nonna che l'ha cresciuta. Insieme gestiscono un piccolo ristorante, dove finisce Darren Criss, Tyler nel film, del quale lei s’innamora, ma non vuole innamorarsi, perché questo significa andare via un giorno da quello che lei protegge con così tanto affetto e sacrificio. C'è questa lotta nel film e si vedrà se l’amore quello vero, vince.»
Una donna molto forte e radicata, ma cosa succede a questa donna…
«Se lei va via, lascia da sola sua nonna, quindi, l'amore per la famiglia. Io l'ho provato nella mia vita, perché in un momento molto bello del mio lavoro, quando le cose stavano andando molto bene, avevo fatto il festival di Sanremo, stavo lavorando tantissimo, mi sono fermata per l'amore che ho per mia figlia e mi sono dedicata al 100% a mia figlia, una bambina di venti mesi. Non ho voluto prendere tate, nemmeno qualche signora in casa per aiutarmi nelle pulizie, ho voluto fare tutto io, stirare, lavare i vestitini, i biberon, ho voluto fare l'esperienza da mamma al 100% senza aiuti particolari.»

               
Sei una donna forte anche nella vita…
«É un'esperienza che volevo accadesse, ho provato anche ad adottare un bambino, prima di avere mia figlia Charlotte, ho un amore gigante per i bambini. Ho fatto tanto volontariato per tanti anni, quindi è una cosa che mi piace.»
Ti batti, infatti, anche per il sociale…
«Ho lavorato per diverse associazioni, in particolare una di New York, APJ, Artists for Peace and Justice con la quale  ho lavorato tanto ad Haiti e ho fatto anche dei progetti nel mio paese in Romania, poi in Monzambico, in diversi posti, però ultimamente tanto a casa in Romania.»
Hai girato anche un film in Romania, un thriller?
«Il film, in questo momento, è in montaggio e penso che uscirà anche in Italia. In tutti i festival, dove sono andata con diversi progetti, mi chiedevano sempre, ma come mai non fai un film a casa tua, nella tua patria, perché i registi sono molto bravi. Ecco, finalmente, ho fatto un film a casa e spero tanto che, questo film, arrivi non solo in Italia.»
Puoi parlarci del tuo personaggio in questo film?
«Il film si chiama L’Orma. L’orma che una persona vuole lasciare nella vita e nel lavoro. L’orma che uno vuole lasciare nella vita con un figlio. Parla di un compositore che sparisce ed io sono la sua fidanzata, quindi, una possibile sospettata per la sua sparizione.»
La prima volta che lavoravi in Romania?
«La prima volta che ho fatto un progetto a casa, è molto strano perché tornare a casa dopo diciassette anni in giro per il mondo e lavorare lì è stato veramente speciale.»
Hai visto questo film, L’Orma. Ti sei piaciuta?
«L’ho visto. Mi piace il film, però penso che ogni attore faccia fatica sempre a vedersi. Devo dire che sono pochi i progetti che mi riguardo e che amo, come per esempio, il film di Sorrentino, Youth, per quanto c'è un nudo in quel film, io amo quel film, lo potrei rivedere mille volte, scopro sempre tante sfaccettature, secondo me, Sorrentino è questo nasconde tanti messaggi in mezzo a tanti layers (ndr strati). Ho amato quel film e lo amerò per sempre.»

                             

Madalina Ghenea e Darren Criss sul set di  All You Ever Wished For

In questo 2019 sarai impegnata in qualche progetto particolare?
«Sì, una cosa molto bella per me, sono molto, molto contenta, perché è un sogno, finalmente, farò un progetto anche il teatro a casa, in Romania, La gatta sul tetto che scotta, un ruolo che ho sempre sognato e, quindi, quest'anno sarò impegnata per questo spettacolo teatrale, stiamo già facendo le prove. Quando l’ho detto a mia madre, lei mi ha risposto con una faccia compiaciuta e commossa: “Vabbé, sogno avverato.”»
Avevi già fatto teatro in passato?
«Non in Romania, avevo fatto delle piccole cose, ma un ruolo così impegnativo di duecento pagine di monologo, perché comunque Maggie parla in continuazione, che sono un po' io nella vita, quindi, devo dire che è un ruolo perfetto per me.»